Perizia video da remoto: i passaggi
Come fare una perizia video da remoto in 6 passaggi: preparare il fascicolo, inviare il link SMS, raccogliere il consenso, guidare, catturare, archiviare.
Fare una perizia video da remoto si riduce a sei passaggi: preparare il fascicolo, inviare un link via SMS, raccogliere il consenso, guidare il cliente, scattare le catture certificate e archiviare tutto nel fascicolo del sinistro. Per il cliente non c'è nulla da installare e nessun account da creare: con GroundCam basta aprire un link nel browser. Questo articolo descrive la procedura operativa, passo dopo passo. Per il quadro completo, scoprite come funziona la perizia e la gestione sinistri da remoto in assicurazione.
Come si fa una perizia video da remoto, passo dopo passo?
La sequenza è lineare e richiede pochi minuti, senza che un perito si sposti sul posto. Dalla preparazione del fascicolo alla consegna delle catture, ogni passaggio resta semplice lato cliente: deve solo riprendere. Ecco la procedura completa.
Preparare la perizia
Aprite il fascicolo del sinistro e sappiate con precisione cosa documentare: natura del danno, elementi da inquadrare, una vista d'insieme e i dettagli rilevanti. Tenete a portata di mano il numero di cellulare del cliente.
Inviare il link via SMS
L'agente avvia la sessione; parte subito un SMS con un link univoco dedicato alla perizia. Nessuna app, nessun account da creare lato cliente.
Raccogliere il consenso
Il cliente apre il link nel browser (Chrome, Safari, Firefox o Edge) e autorizza esplicitamente l'accesso alla fotocamera. Questo momento costituisce un consenso chiaro e datato.
Guidare il cliente in diretta
L'agente vede il flusso video HD e disegna o annota in tempo reale per orientare la fotocamera verso le giuste angolazioni, senza inutili avanti e indietro.
Scattare le catture certificate
Ogni cattura viene arricchita automaticamente di metadati — coordinate GPS, marca temporale UTC precisa, identificativo di sessione univoco — e non viene né ritagliata né ritoccata lato cliente.
Archiviare nel fascicolo del sinistro
Le catture con marca temporale e geolocalizzate confluiscono nel fascicolo, pronte per il perito o il liquidatore del sinistro.
Cosa preparare prima di avviare la perizia?
Una perizia video da remoto efficace si gioca ancora prima dell'invio dell'SMS. La preparazione evita esitazioni durante la sessione e garantisce di ottenere le immagini giuste al primo tentativo. Due fronti da definire: il fascicolo lato agente e il minimo indispensabile lato cliente.
Quali informazioni raccogliere nel fascicolo?
Partite dal numero di riferimento del sinistro, dalla natura del danno e dall'indirizzo interessato. Elencate poi ciò che va assolutamente ripreso: una vista d'insieme che collochi la scena e i dettagli rilevanti che documentano il danno. Un danno da acqua, per esempio, si documenta con il soffitto colpito, la parete che gocciola e, se possibile, l'origine della perdita. Infine, annotate il numero di cellulare del cliente: è l'unico recapito necessario per avviare la sessione. Il link parte via SMS — ecco come funziona l'assistenza visiva via SMS nel dettaglio.
Di cosa ha bisogno il cliente?
Pochissimo, ed è proprio questo il vantaggio. Al cliente servono uno smartphone con un browser recente, una connessione dati o Wi-Fi e l'accesso fisico all'area da riprendere. Nient'altro: nessuna app da scaricare, nessun account da creare, nessun dispositivo dedicato. Questa assenza di attrito conta in modo particolare nelle assicurazioni, dove il cliente denuncia spesso il sinistro sotto pressione e non ha né il tempo né la voglia di installare un software.
Come raccogliere il consenso del cliente durante la perizia?
Il consenso si ottiene in un punto preciso del percorso: quando il cliente autorizza l'accesso alla fotocamera nel browser. Prima che il video inizi, questa autorizzazione esplicita costituisce un consenso chiaro, datato e tracciabile. Non chiedete al cliente di firmare un modulo separato: è la stessa azione che apre la fotocamera a valere come accordo, e viene registrata con data e ora.
Tenete a mente un principio pratico, in linea con il GDPR: riprendere una persona significa trattare dati personali, il che presuppone una base giuridica, la minimizzazione dei dati e un'informativa chiara alla persona interessata. Il consenso da solo non rende lecita qualsiasi ripresa, e questo articolo non costituisce una consulenza legale. Sul piano operativo, catture consentite, datate e documentate rendono il fascicolo più solido: approfondite come ottenere catture affidabili e ben documentate.
Come guidare il cliente a riprendere gli elementi giusti?
È il cuore pratico della perizia. Il cliente tiene la fotocamera, ma è l'agente a dirigere. Iniziate sempre da una vista d'insieme: colloca la scena, l'indirizzo, il contesto del sinistro. Passate poi ai dettagli rilevanti, inquadratura dopo inquadratura.
La leva decisiva è l'annotazione in tempo reale. L'agente vede il flusso HD e disegna direttamente sull'immagine per indicare dove puntare l'obiettivo — l'angolo del soffitto, la crepa, la targhetta o il numero di serie di un apparecchio. Mostrare invece di spiegare al telefono evita malintesi e sopralluoghi ripetuti: ottenete l'immagine giusta al primo passaggio. Questa guida visiva in tempo reale di GroundCam trasforma un cliente alle prime armi in un operatore efficace, senza che debba capire cosa state cercando dal punto di vista tecnico.
Prima la vista d'insieme, poi i dettagli
Fate sempre riprendere un piano largo prima dei primi piani. Una cattura di dettaglio acquista senso solo all'interno di un contesto visibile: senza una vista d'insieme, una crepa isolata resta difficile da ricondurre a un luogo e a una situazione.
Come catturare e certificare le prove della perizia?
Durante la sessione, l'agente scatta le catture utili. Ognuna viene arricchita automaticamente di metadati: coordinate GPS, marca temporale UTC precisa e identificativo di sessione univoco. L'immagine non viaggia mai da sola — arriva con il suo contesto allegato. Si tratta di screenshot certificati, scattati al momento giusto, non di una registrazione video continua da archiviare.
La buona prassi è catturare uno stato verificabile mentre è visibile: il danno così come si presenta, non una ricostruzione. Queste catture certificate con metadati datati riducono le contestazioni successive su data, luogo o origine di un'immagine. La certificazione tecnica rafforza l'affidabilità e la tracciabilità dello scatto: ogni cattura porta con sé una marca temporale certificata e le coordinate del luogo. Il risultato è un fascicolo più documentato e più difficile da mettere in discussione.
Come archiviare la perizia nel fascicolo del sinistro?
L'ultimo passaggio è la chiusura. Al termine della sessione, le catture certificate, datate e geolocalizzate vengono raccolte nel fascicolo del sinistro. Diventano condivisibili con il perito o il liquidatore e utilizzabili in più modi: come primo accertamento per orientare la gestione del fascicolo, a supporto della denuncia di sinistro o come elementi documentati in caso di controperizia.
L'obiettivo resta lo stesso ogni volta: disporre di una traccia visiva verificabile, legata a una data e a un luogo, senza aver dovuto inviare un perito sul posto per produrla.
Quanto tempo richiede una perizia video da remoto?
Bastano pochi minuti, dall'invio dell'SMS alla consegna delle catture. Secondo gli usi osservati su GroundCam — e non uno studio di terze parti — una sessione si avvia in meno di 10 secondi, una volta aperto il link e autorizzata la fotocamera. Lo stesso primo accertamento da remoto aiuta a evitare circa il 40% dei sopralluoghi e a raggiungere l'85% di risoluzione al primo contatto.
Il vantaggio operativo è facile da riassumere: documentate un sinistro in pochi minuti, senza spostamenti, con immagini legate al loro contesto. Là dove un sopralluogo del perito richiede giorni di pianificazione, una perizia video da remoto si avvia durante la telefonata di denuncia, finché il cliente ha ancora il problema davanti agli occhi.
Domande frequenti
- Quanti passaggi servono per una perizia video da remoto?
- Sei passaggi: preparare il fascicolo del sinistro, inviare un link via SMS, raccogliere il consenso, guidare il cliente, scattare le catture certificate e archiviarle nel fascicolo. Tutto si svolge in pochi minuti, senza sopralluogo del perito.
- Il cliente deve installare un'app per la perizia?
- No. Il cliente apre il link ricevuto via SMS direttamente nel browser (Chrome, Safari, Firefox o Edge), senza installare app né creare un account. L'unica azione richiesta è autorizzare l'accesso alla fotocamera.
- Come si raccoglie il consenso durante la perizia?
- Nel momento in cui il cliente autorizza esplicitamente l'accesso alla fotocamera nel browser. Questa autorizzazione costituisce un consenso chiaro, datato e tracciabile, in linea con il GDPR, prima che il video inizi.
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